Vecchie cassette di sicurezza

Tutte noi, sicuramente, possediamo un conto corrente.

Ma quanto davvero sappiamo di questo strumento?

Sembra che poche persone conoscano le reali funzionalità che questo “arnese”, così comune, offre a chi lo possiede,

In questa guida, cara amica, troverai tutte le informazioni per imparare a scegliere, utilizzare e far diventare il tuo conto corrente fedele custode dei tuoi risparmi e mezzo per ottimizzare le tue spese.

Ti prometto che cercherò, anche, di essere il meno noiosa possibile!

Sei pronta?

Andiamo

Le 10 cose da sapere (assolutamente) sul conto corrente

  1. Che cos’è e come funziona
  2. Quali tipologie
  3. Come si identifica
  4. Quali servizi offre
  5. Perchè e quando avviarlo
  6. Come aprirlo e come chiuderlo
  7. Chi può farlo
  8. Quali sono i costi che devi sostenere
  9. Come puoi utilizzarlo a tuo vantaggio
  10. Quale modalità scegliere: online o “normale”

Conto corrente: che cos’è e come funziona

E’ un vero e proprio contratto che tu stipuli con la banca che hai scelto. Ma in sintesi?

Box definizione conto corrente

In sostanza, nel momento in cui tu depositi i tuoi soldi, risparmi, pensione o stipendio che sia, questi saranno protetti dalla banca che hai scelto.

Ma non solo.

Potrai compiere tantissime operazioni come ad esempio domiciliare le tue bollette, emettere assegni, effettuare pagamenti, inviare e ricevere bonifici e compiere tutte le azioni di home banking, compreso investire i tuoi risparmi in autonomia.

Naturalmente, vantaggi e servizi variano da banca a banca, ma, tranquilla, queste informazioni le puoi trovare nel foglio informativo che ti viene dato all’atto della sottoscrizione.

Ti consiglio, quindi, di leggerlo attentamente per valutare se l’offerta incontra le tue esigenze.

Tipologie di conto corrente

Esistono diversi tipi di conti disponibili e ciascuno ha una sua funzione specifica.

La prima grande distinzione viene fatta sulla base dei costi

Grafico tipi di conto corrente

I conti correnti ordinari sono anche conosciuti con il nome di “conti a consumo” perchè le spese sono calcolate sulla base del numero delle operazioni che vengono fatte.

I conti correnti a pacchetto, invece, prevedono il pagamento di un canone che copre una serie definita di operazioni.

Che cosa significa?

Se apri un conto corrente per depositare risparmi è decisamente meglio optare per un conto ordinario: il fatto di dover pagare per ogni singola operazione, dovrebbe dissuaderti da utilizzarlo frequentemente, pena pagare costi decisamente elevati.

Al contrario se devi utilizzarlo per la gestione delle spese quotidiane e i pagamenti, il conto a pacchetto è ottimale. Naturalmente, devi informarti scrupolosamente di quante e quali operazioni il canone previsto ti concede e confrontarle con le tue abitudini di spese.

Oltre a questa prima distinzione, gli istituti bancari prevedono altre tipologie più specifiche, che vanno incontro alle esigenze di categorie diverse di utenti.

Grafico tipologia conti correnti sulla base dell'utente

Questa ulteriore distinzione mette in evidenza quanto sia importante riflettere preventivamente su quale siano le tue necessità e quali siano le tue abitudini, in modo da operare la scelta migliore per te.

Consigli per la scelata del conto corrente

Come si identifica?

La “carta d’identità” del conto corrente è l’IBAN.

Acronimo di International Bank Account Number, è quell’odiosa sfilza di numeri e lettere che ci fa impazzire ogni volta che, per esempio, devi fare o ricevere un bonifico.

E’ molto importante perchè lo identifica in modo univoco, cioè lo riconosce come tuo senza possibilità di errore.

Lo trovi sui documenti che ti vengono dati al momento dell’apertura del conto, sugli estratti conto e nella schermata iniziale della tua home banking.

Quali servizi offre un conto corrente?

O meglio: che cosa puoi fare con il tuo conto?

Hai visto come, oggi, abbiamo a disposizione un ventaglio ampio di opzioni e questo si accompagna anche ad un’ampia gamma di servizi fra cui scegliere. Naturalmente, ogni istituto bancario offrirà un proprio pacchetto di prestazioni, ma, diversificazioni a parte, puoi:

  • Versare il tuo stipendio
  • Effettuare e ricevere bonifici
  • Domiciliare le tue utenze (chiamate tecnicamente addebiti diretti)
  • Ottenere l’estratto conto
  • Utilizzare assegni, carte di debito ( bancomat) e carte di credito
  • Prelevare e/o versare il tuo denaro presso le filiali
  • Accedere al tuo estratto conto
  • Effettuare operazioni di investimento, compreso il trading

Come aprire e anche chiudere un conto corrente?

Le modalità di apertura sono diverse a seconda che la tua scelta ricada su un conto online o uno tradizionale.

Nel primo caso sarai tu in prima persona ad occuparti della documentazione necessaria e ad inserirla negli appositi form. Viceversa, se ti rechi presso una filiale, sarà l’operatore a portare a termine tutti i passaggi necessari.

Detto questo, i documenti richiesti per l’apertura sono per entrambe uguali:

  • Documento d’identità
  • Codice fiscale

a meno di richiedere condizioni riservate a specifiche categorie. In questo caso dovrai allegare le attestazioni comprovanti il diritto ad usufruirne.

Al momento della sottoscrizione, ti verrà richiesto di compilare un questionario. Si tratta del cosiddetto “Questionario antiriciclaggio” e si inserisce nella recente normativa che ha lo scopo di prevenire i rischi legati ad utilizzi criminosi del sistema finanziario ( ad esempio finanziamento al terrorismo). In sostanza ti viene chiesto di fornire sotto la tua responsabilità tutte le informazioni necessarie e aggiornate, allo scopo di consentire alla banca le adeguate verifiche.

Chiunque può aprire un conto corrente, purchè sia maggiorenne. Per bambini e ragazzi, molte banche offrono strumenti speciali che vanno incontro alle esigenze dei più giovani.

La chiusura è altrettanto semplice: è sufficiente inviare all’istituto finanziario la richiesta a mezzo raccomandata o, in alcuni casi, mail . Se il conto è cointestato è necessaria l’approvazione di tutti gli intestatari.

E’ importante sapere che non sono più previsti costi di estinzione.

I costi

Definiti gli strumenti, inutile dirlo, bisogna parlare di spese!

Di norma l’apertura è a costo zero, e questa è una buona notizia, ma la gestione no e questa dipende dalla tipologia di conto, dai servizi previsti e dalle esigenze individuali.

Qui di seguito, le principali voci di spesa di un conto corrente

Lista dei costi del conto corrente

Le spese di commissione comprendono bonifici, prelievi all’ATM, pagamento con il POS, pagamenti diretti ed emissioni di assegni. In genere sono compresi nel canone periodico nel caso in cui tu scelga il conto a pacchetto.

A queste vanno aggiunte le cosiddette spese varibili che riguardano operazioni oltre il numero previsto dal “pacchetto” e i prelievi allo sportello da altre Banche.

Naturalmente è impossibile quantificarle. Dovrai essere tu a verificarle e confrontarle, sulla base delle tue esigenze, per spuntare la migliore offerta possibile.

Dalla tua parte hai, però, uno strumento davvero efficace: l’ ISC

Indicatore sintetico di costo o ISC

“Oddio! Che roba è questa?” ti starai chiedendo.

Tranquilla, niente di alieno, anzi munizioni per il fuoco amico…

E’ una voce che trovi nel foglio informativo e rappresenta il costo indicativo per la gestione del conto corrente.

In sostanza ogni banca al momento dell’apertura ti fornisce un foglio informativo, un pò come il foglietto nella scatola degli analgesici. All’interno di questo “spiegone” (che ti ricordo devi leggere attentamente) trovi l’ ISC.

Ti dicevo che è tuo amico, infatti è pensato per aiutarti ad individuare a quale “profilo di utilizzo” appartieni, allo scopo di indicarti quale set specifico di operazioni potrebbero corrispondere al tuo stile di vita. Calcolare i costi a questo punto è facilissimo. L’ISC ti fornisce una formula e a te non resta che inserire i dati ricavati dal prospetto.

Il gioco è fatto: in pochi click sulla calcolatrice puoi farti un’idea delle spese che dovrai affrontare per quello specifico tipo di conto corrente!

Qui sotto una tabella di sintesi dei profili dell’ISC e la formula

Schema profili ISC del conto corrente

A questo punto, a te scegliere il profilo che più ti si addice, calcolare i costi e confrontare le diverse opzioni, prima di fare la scelta definitiva. Oppure se hai già un conto corrente aperto valutare altre opzioni più vantaggiose.

Online o “tradizionale”, questo è il dilemma

Parlare di costi implica necessariamente parlare di scelte.

E’ meglio il conto online o quello tradizionale?

Non c’è una risposta giusta o una sbagliata. Dipende da te e dalle tue abitudini.

Detto questo va ricordato che le banche online offrono conti con costi di gestione più bassi, a volte anche vicini allo zero, e questo è certo un vantaggio. Inoltre permettono una gestione totalmente autonoma, conservando, comunque, la maggior parte dei servizi offerti dai conti “tradizionali”. Tuttavia non comprendono specifici servizi di sportello.

Per tutti questi motivi la scelta dell’operatività è assolutamente personale e va valutata attentamente sulla base delle tue esigenze:

  • Se ami l’autonomia e te la cavi con il digitale, optare per un conto online potrebbe essere la scelta giusta per te. Tieni presente, però, che a fronte di un discreto risparmio, potresti trovarti difronte a costi maggiori qualora necessiti di operatività allo sportello.
  • Se, invece, prediligi il contatto personale, sei disposta a rinunciare alla comodità e a un bel risparmio, il conto adatto a te è sicuramente quello tradizionale, allo sportello. Tieni presente, però, che la tendenza attuale è quella di chiudere le piccole filiali nei centri minori e potresti essere obbligata a spostarti per raggiungere la tua filiale più vicina.
  • Se, infine, come me, sei indecisa, l’operatività mista è la tua scelta. Sia online che tradizionale offre il meglio di entrambe ma i costi sono simili a quelli previsti per la modalità ” a sportello”.

Considerazioni finali

Siamo giunti alla fine di questo post. Tutte le informazioni che hai sono utili per decidere quale sia il conto corrente più adatto a te e per farlo funzionare al meglio. Tuttavia è assolutamente indispensabile, al fine di ottimizzare la tua operatività, che tu rifletta sul perchè vuoi aprire un conto corrente e quale deve essere la sua funzione.

Questi due aspetti sono sicuramente le linee guida prioritarie a cui devi affidarti per definire le tue successive scelte. In questo modo sarai certa di aver preso la miglior decisione possibile e avrai a disposizione uno strumento che lavorerà per te al meglio.

Ricorda che possedere un conto corrente e saperlo far funzionare è un passo importante verso la tua autonomia economica e i tuoi obiettivi.

Cara amica, non dimenticare di contattarmi: fammi sapere se questo contenuto ti è stato utile e se vuoi approfondire qualche argomento in particolare.

Mi raccomando, continua a leggere il mio blog

A presto

Emi

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10 commenti

  1. Ciao Emi.
    Davvero un articolo ben strutturato e ricco di consigli utili! Hai fatto un’ottima panoramica, comoda anche per scegliere quale soluzione fa al caso proprio.
    Una buona giornata 👋

  2. Ciao Martina,
    Grazie davvero! Sono contenta che tu abbia trovato consigli utili e sono ancora più contenta, che, nonostante l’argomento un pò tecnico, non ti sia annoiata!
    A presto
    Emi

  3. Ciao Emi, complimenti per la spiegazione chiara anche per me che sono totalmente ignorante in queste cose!

    1. Ciao Erika,
      Grazie! mi scalda il cuore sapere che sono stata chiara nella mia spiegazione. Se ti va, mi farebbe piacere qualche spunto o argomento su cose che pensi possano essere utili per una donna che si approccia al mondo della gestione del denaro.
      A presto
      Emi

  4. Ciao Emi. Articolo molto interessante e chiaro. E’ sempre utile sapere queste cose che spesso ci sfuggono di mente o non sappiamo bene come funzionano.

    1. Ciao Jessica.
      Sono lieta che tu lo abbia trovato interessante e, soprattutto chiaro!
      Grazie e mille
      A presto
      Emi

    2. Grazie Jessica,
      essere interessante quando si parla di economia e finanza non sempre è così facile.
      Esserlo stata per te è un obiettivo di tutto rispetto! Grazie e mille
      Emi

  5. Emi ciao! Articolo super! Mi hai tolto parecchi dubbi in merito alla “questione” conto corrente! Delle volte non si sa a chi chiedere determinati tecnicismi, incorrendo nell’errore di utilizzare un prodotto che non è adatto a noi! Grazie mille!

    1. Ciao Angelina,
      mi fa davvero molto piacere di esserti stata utile.
      Se vuoi approfondire qualche argomento in particolare, segnalamelo senza problemi: sarò lieta di accontentarti!
      Grazie davvero per il tuo commento
      Emi

    2. Buongiorno Angelina,
      Ottimo! Spero di esserti stata davvero utile. Se hai qualche dubbio, non esitare a chiedere sono a tua disposizione.
      A presto e grazie!
      Emi

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