Stabilire una gerarchia di obiettivi

Definire buoni obiettivi non è garanzia di successo.

Ti servono ordine, pianificazione e consapevolezza.

Non tutti gli obiettivi sono uguali ed esiste una gerarchia: stabilirla significa aumentare notevolmente la probabilità di riuscita. Procedere ordinatamente permette, infatti, di determinare la direzione dell’azione e impostare passi efficaci verso gli obiettivi prefissati.

Se vuoi gettare basi solide per il tuo percorso verso la tua indipendenza economica, continua leggere: insieme impareremo a costruire la perfetta gerarchia degli obiettivi per te. Potrai usare questi “trucchi” per qualsiasi obiettivo tu deciderai di perseguire.

Sei pronta?

Andiamo.

definire una gerarchia di obiettivi

Non tutti gli obiettivi sono uguali: esiste una gerarchia.

Esistono 3 diversi livelli di obiettivi:

  1. operativi, sono momentanei e semplici. Ad esempio “mi porto il pranzo da casa, così risparmio 10 Euro al giorno
  2. tattici, sono quelli finalizzati al raggiungimento di un obiettivo strategico. Ad esempio “voglio risparmiare 200 euro al mese
  3. strategici, sono quelli più significativi e guidano le azioni verso l’obiettivo finale. In questo caso potrebbe essere “avere, alla fine dell’anno, un fondo di emergenza per non dover dipendere da nessuno in caso di necessità

Se mettiamo insieme questi tre passi abbiamo costruito una gerarchia di obiettivi.

Ci sono obiettivi più alti, astratti e generali che sono fini a se stessi e hanno lo scopo di funzionare come una bussola che dà la direzione a tutti gli altri sotto-obiettivi. Poi ci sono gli obiettivi di basso livello che sono il mezzo attraverso il quale raggiungiamo quelli più alti. In questo caso si tratta di “portare il pranzo da casa tutti i giorni”. Quest’azione permette di risparmiare 10 euro al giorno , 50 euro la settimana, 200 euro al mese e 2400 euro l’anno. L’esatta somma che noi abbiamo fissato per lo scopo “costruire un fondo di emergenza”.

In che cosa ti aiuta definire la gerarchia di obiettivi?

Prima di tutto ad avere sempre ben chiaro il tuo scopo. Poi ti obbliga a determinare con precisione le azioni quotidiane che ti aiuteranno ad ottenere l’obiettivo più alto. In ultima analisi, favoriranno l’insorgere di abitudini corrette che potrai applicare a tutti gli aspetti della tua vita.

Come costruire una gerarchia di obiettivi?

Costruire una gerarchia di obiettivi, come vedi non è difficile. E’ come comporre un puzzle. Vediamo come fare in 7 semplici passi.

  1. Trova uno spazio tranquillo e prenditi un pò di tempo. Prendi carta, penna ( io preferisco la matita che si può cancellare) e tanti post it colorati. Non importa se impiegherai più giorni a portare a termine questo processo. Usa tutto il tempo che ti è necessario
  2. Su un foglio scrivi il tuo obiettivo finale, lo scopo per cui intraprendi il tuo percorso. Questo sarà il post it in cima alla tua gerarchia.
  3. Scrivi tutti i tuoi obiettivi importanti. Accertati che rispondano ai requisiti per essere buoni obiettivi e ricordati che questi sono vaghi e generali. Cerca di usare post it dello stesso colore.
  4. Per ognuno individua obiettivi intermedi. Nell’esempio era “risparmiare 2400 euro in un anno “. Cambia colore del post it.
  5. Guarda questi nuovi obiettivi e cerca di suddividerli ulteriormente. Nell’esempio avevamo deciso di risparmiare 200 euro al mese.
  6. Continua a suddividere fino a quando non arrivi in fondo. Nel nostro caso era ” portare il pranzo da casa tutti i giorni per un anno”.

Come puoi vedere, scendendo dall’alto verso il basso, gli obiettivi diventano via via più concreti. Al livello più basso troverai delle semplici azioni che potrai iniziare immediatamente a mettere in pratica. Questi sono gli obiettivi operativi, mentre in cima alla lista avrai i tuoi obiettivi strategici. Per arrivare allo scopo che ti sei prefissata, sarà sufficiente ripercorrere la tua gerarchia di obiettivi, il “puzzle” di post it che avrai composto, dal basso verso l’alto.

Questo metodo utilizza il “diagramma ad alberoe si sviluppa attraverso la scomposizione dell’obiettivo principale in obiettivi sempre più specifici e concreti, secondo il principio dal generale al particolare. Non ti spaventare: è tutto molto più semplice di quello che sembra!

Funziona secondo precise regole:

  1. Individuare il desiderio o scopo
  2. Formulare l’obiettivo principale
  3. Suddividere l’obiettivo principale in obiettivi secondari collegati con quello principale
  4. Scomporre gli obiettivi secondari in sotto-obiettivi collegati
  5. Procedere in questo modo fino a raggiungere il livello più semplice in cui e’ impossibile effettuare ulteriori scomposizioni.

Più facile di quello che pensavi, vero? Forse la parte più difficile è scegliere buoni obiettivi.

Quali obiettivi finanziari?

Scegliere obiettivi finanziari

Scegliere gli obiettivi finanziari su cui costruire la tua gerarchia non è sempre facile e immediato. Soprattutto se stai muovendo i tuoi primi passi. Qui di seguito trovi una lista di obiettivi finanziari da cui puoi prendere spunto e lavoraci sopra.

  • Ripagare tutti i debiti
  • Istituire un fondo di emergenza
  • Generare più flussi di reddito
  • Pagare il mutuo
  • Ottenere un piano di assicurazione sulla vita
  • Istituire un fondo pensione
  • Stabilire un sistema per tenere traccia delle tue entrate e uscite
  • Istituire un fondo investimenti
  • Costruire un portafogli investimento diversificato
  • Sviluppare abitudini al risparmio
  • Tagliare le spese superflue
  • Leggere libri che parlano di finanza
  • Investire in educazione finanziaria
  • Mettere fine alle dipendenze che erodono il risparmio
  • Spuntare un aumento di stipendio
  • Imparare a fare budgeting

Questi sono solo alcuni esempi e, ovviamente, non sono in ordine di importanza. L’idea è quella di fornirti solo spunti da cui partire.

Scegline uno , accertati che abbia tutte le caratteristiche che lo rendano un buon obiettivo per te e comincia a costruire la tua gerarchia degli obiettivi. Applica il sistema che hai visto nell’esempio.

Alcuni utili consigli

Imposta sempre obiettivi incrementali. Se il tuo scopo è raggiungere l’indipendenza economica entro 5 anni, definisci obiettivi più piccoli e collegati fra loro, che spalmerai in quell’arco temporale.

Ad esempio potrebbe essere:

1° anno: appianare tutti i debiti e imparare a fare budgeting

2° anno: istituire un fondo emergenza e leggere libri di finanza

3°anno: istituire un fondo investimenti

4° anno: imparare ad investire

5° anno: creare un portafoglio ben diversificato che renda una certa percentuale

Per ciascuno di questi obiettivi devi individuare quelli intermedi e i sotto-obiettivi che ti permetteranno di raggiungerlo.

Concentrati sul tuo programma e sulle azioni che hai deciso di mettere in atto, anche se non è perfetto. Quando si inizia è come quando, da piccoli, si impara a camminare. I primi passi sono goffi, ma comunque ti portano verso la meta. Con l’esperienza diventerai più sciolta e definirai i dettagli.

Non avere paura di sbagliare perchè non esiste un modo giusto o uno sbagliato, esiste solo il tuo modo di fare le cose e gli errori sono sempre passi verso il tuo obiettivo.

Non esitare mai ad abbandonare ciò che non funziona per te, sarebbe un’inutile zavorra. Modifica, personalizza e rimani flessibile. La vita cambia e le priorità anche: essere flessibile e modificare è il segreto per non abbandonare il tuo scopo.

Conclusioni

Diventare indipendenti a 360° per noi donne è decisivo. La sensazione di libertà e leggerezza che ne deriva è inspiegabile e impagabile. Ma questa passa anche attraverso l’educazione a gestire ogni aspetto della nostra vita, soprattutto quello economico e finanziario.

Stabilire obiettivi e costruire la tua gerarchia ti aiuterà a concentrarti su ciò che è veramente importante. Se combinerai questa capacità con una forte etica dell’impegno avrai l’equazione giusta per raggiungere con successo i tuoi scopi.

Se questo contenuto ti è stato utile continua a leggere il mio blog, troverai tanti altri consigli, spunti e idee.

Contattami se hai domande o suggerimenti. Sarò lieta di conversare con te!

A presto

Emi

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